“In SMI sono Human Resources Officer, mi occupo principalmente di rispondere alle richieste che ci arrivano da tutte le persone del Gruppo e, ultimamente, ho anche preso in carico la parte di onboarding per i nuovi ingressi in azienda. In pratica dialogo con tutti i reparti: Legal & Compliance, i reparti Tecnici, l'Ufficio Acquisti, …
Per ogni nuovo collega ci sono mille pezzettini da mettere insieme e questo mi stimola molto, mi piace essere la persona che all'inizio può essere un punto di riferimento per tutti gli aspetti più operativi.
Faccio anche molta attenzione a cercare di ricordarmi i nomi di tutti, per far sì che anche un semplice saluto non sia solo un “buongiorno” anonimo. Specialmente agli inizi, infatti, una persona può essere un po' spaesata, a prescindere dall’inquadramento o dall’età, quindi mi fa piacere essere presente e, nel mio piccolo, farli sentire a casa.
È un compito che sembra mi sia stato cucito addosso!
Un po' è anche una mia inclinazione personale, forse accentuata dagli studi in Psicologia. Ho finito il primo anno a dicembre e inizialmente volevo diventare terapeuta, ma devo essere onesto con me stesso e ammettere che forse non è la specializzazione che più mi si addice.
Per esempio, affacciandomi con un nuovo sguardo al tema della formazione, un sogno nel cassetto sarebbe quello di costruire uno spazio che aiuti le persone non tanto a trovare una “occupazione” ma a coltivare i propri talenti.
Ci sono moltissime persone che hanno delle potenzialità immense che non riescono a sfruttare perché non hanno sufficiente formazione o perché non hanno la possibilità di scegliere: se avessero un punto di riferimento che gli desse una spinta o che gli proponesse un determinato corso, potrebbero fare il lavoro che sognano e riuscire a stare sulle proprie gambe facendo quello che gli piace.
Qui in SMI, ad esempio, grazie anche alla Responsabile HR, ho avuto la possibilità di scegliere e sono sicuro che ad altre persone potrebbe succedere.
Sono entrato in SMI Group a fine 2024 per fare l'Academy con i programmatori, poi però l’azienda si è accorta della mia predisposizione per altri aspetti e ho fatto notare che potevo essere ricollocato e così sono poi arrivato alle HR: è stato un gesto di estrema fiducia e, da questo punto di vista, Simona mi è stata di grande ispirazione.
Anche per questo non rinuncerei mai all’ambiente di lavoro che vivo in ufficio; con colleghe e colleghi non si sgomita, non ci sono competizioni, non si cerca di prevalere sull’altro ma anzi cerchiamo di metterci a nostro agio a vicenda, in modo genuino. E un reparto HR con un imprinting così è il miglior veicolo anche per la trasmissione dei valori aziendali, specialmente per me che mi occupo anche dell'onboarding.
Spero che questo aspetto sia poi confermato anche da chi leggerà quest’intervista!”
Marco
