Per la nostra rubrica SMI Bold abbiamo approfondito con Mariastella Pizzuto, Presidente di SMI, l’impegno della società in ambito ESG (Environment, Social e Governance) e le recenti iniziative, con anche uno sguardo sull’anno che si è concluso e le prospettive per il 2024.
Buona lettura!
L’impegno di SMI sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica si va consolidando e strutturando nel tempo. Da dove nasce questa volontà?
SMI si è sempre connotata come soggetto “sociale”, nella convinzione che un’azienda debba essere più di un mero insieme di bilanci, procedure e obiettivi. Cerchiamo di prenderci cura nel migliore dei modi delle nostre persone e dell’ambiente che li e ci circonda, ponendo particolare attenzione anche agli impatti sociali delle nostre attività.
Crediamo, infatti, che la vera abilità di un’azienda del nostro settore stia nella capacità di indirizzare la tecnologia a questi scopi: mai come fine a sé stessa, ma come potente leva per migliorare la nostra salute, l’istruzione, la nostra produttività e la nostra necessità tutta umana di stabilire connessioni tra le persone.
Anche per questi motivi dal 2020 abbiamo scelto di pubblicare un Bilancio di Sostenibilità, in cui rendicontiamo i nostri impatti sulle tre sfere della sostenibilità, quella ambientale, sociale ed economica. In SMI la tecnologia è da sempre stata uno strumento per promuovere la tutela del benessere dell’uomo; ci affascina raccontare i motivi di questo approccio e il bilancio di sostenibilità è sicuramente lo strumento più adatto.
Ci racconti alcune delle iniziative più recenti in ambito ESG?
La redazione di un bilancio di sostenibilità non è solo una mappatura di ciò che è stato fatto in ambito sociale, economico e ambientale, ma rappresenta una concreta dichiarazione di responsabilità che SMI si assume nei confronti dei propri stakeholder. Gli obiettivi che abbiamo identificato nel nostro piano di sostenibilità triennale 2023-2025 sono stati elaborati a partire da una prima analisi interna che ha portato a identificare una serie di azioni relative a 3 tematiche: Compliance, Innovation, Responsabilità sociale & ambientale.
Tra le diverse attività che abbiamo implementato, a fine 2023 abbiamo ottenuto la Certificazione per la Parità di genere e istituito il Comitato Pari Opportunità (CPO), volto a salvaguardare e promuovere comportamenti e azioni positive coerenti con i principi di parità e non discriminazione di genere. Siamo inoltre associati a ValoreD, la prima associazione di imprese che promuove l’equilibrio di genere e la cultura dell’inclusione all’interno dell’azienda. Recentemente, infine, siamo diventati main-sponsor della squadra di serie A della Roma Volley femminile, uno straordinario esempio di empowerment femminile con cui condividiamo anche il loro forte impegno su molteplici temi sociali.
Quest’ultimo anno è stato particolarmente importante per SMI…
L’anno che ci siamo lasciati alle spalle è stato un anno di grandi novità. Abbiamo costituito lo SMI GROUP, che riunisce le aziende affiancate alla SMI in questa “nuova impresa per fare impresa”: Younified, azienda specializzata in Mobility as Service; Wyl, acronimo di What You Like, dedicata ad esplorare le potenzialità dell’AI applicata al mondo web; S.M. Innovation Polska, il volto internazionale di SMI, dedicata ai servizi IT e ICT, con sede in Polonia. In sintesi, un anno molto importante per SMI, che ha visto consolidare -non solo in termini numerici- la crescita, ma che soprattutto ha mantenuto alti i livelli di integrità ed eticità che sono alla base di una crescita “sana”: proprio come un bambino, anche un’azienda ha bisogno di crescere secondo dei saldi princìpi morali.
Ci puoi dare qualche anticipazione sul 2024?
Nel 2024 daremo nuovo impulso e vigore alle attività di formazione avviando la SMI Academy 2.0, con l’obiettivo di attrarre giovani talenti e dare un concreto contributo alla creazione di nuovi posti di lavoro.
Oltre alla cybersecurity, che resta sicuramente uno degli ambiti più ricercati, anche programmatori e sviluppatori sono figure che rispondo alle crescenti richieste del mercato IT. Vogliamo diventare ancora più attrattivi per i profili tech, sia in ottica recruiting che di talent retention.
In questo contesto, nel 2024 parteciperemo autonomamente anche a Gare pubbliche di grandi dimensioni, rispetto agli anni passati in cui partecipavamo all’interno di RTI insieme ad altri grandi player. Siamo diventati abbastanza “grandi” per avere l‘ambizione di cogliere queste opportunità e anche questo costituisce un elemento aggiuntivo di attrazione dei talenti.
Ma non solo, abbiamo in pipeline anche un nuovo progetto focalizzato sulla building automation, con strumenti di face recognition per ottimizzare la gestione sicura degli accessi con un importante istituto. Per il momento non posso dire di più, ma il 2024 ci riserverà sicuramente tante sorprese!
